Articoli dal vecchio blog di Rav Rodal (Il Pensiero della Settimana, Mini Derashà, Festività), recuperati dall’archivio di Internet.
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Specchietti di rame e il Mishkan
D.o ha perdonato gli ebrei, c’è proprio aria di festa, c’è la volontà di fare bene, abbiamo sbagliato, è vero, ma Hash.m ci ha dato una seconda possibilità, stavolta saremo all’altezza della situazione. Parte la costruzione del Mishkan, il santuario mobile, il riferimento della Presenza Divina che accompagnerà gli ebrei nelle loro peregrinazioni, l’entusiasmo è…
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Shabbat
Dopo aver già comandato lo Shabbat con le Dieci Parlate, HaKadosh-Baruch-Hu ribadisce nuovamente il divieto assoluto di fare qualunque lavoro di Shabbat, anche se dedicato alla costruzione del Mishkan, il Santuario. La Torà ci descrive con quanto comprensibile fervore gli ebrei si sono dedicati alla sua costruzione lavorando con passione e dedizione, terminare al più presto la costruzione…
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Cohen: il Sacerdote
Voglio fare un korban per D.o.” Chi sta parlando non è esattamente quello che si può definire una persona pia. Caino vuole fare il suo korban ad Hash.m, è Caino che prende questa iniziativa, e per farlo sceglie i più bei steli di lino che, diversamente dagli altri vegetali a stelo, produce un solo stelo,…
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Il Mishkan
Il Mishkan, il tabernacolo, era il luogo dove il popolo ebraico poteva avvertire la Presenza Divina, una costruzione importante, fatta di materiali importanti, preziosi secondo le precise disposizioni dell’Architetto dell’Universo. Le colonne (kerashim) dovevano essere costruite in legno di acacia (shittim). Diversamente dall’uomo, che quando erige una costruzione imponente pensa solo a trasmettere importanza con…
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Le Mishpatim
Shimon ha deciso di porre fine ai suoi problemi economici, e ha deciso anche come. Nel condominio di fronte vivono due anziani coniugi senza figli ma molto benestanti, questa notte mi introdurrò in casa loro senza farmi sentire e, mentre loro dormono, porterò via un paio di quadri…. solo due.. alla fine, per loro cambierà…
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Camminare sicuri tra le difficoltà
Succede di tutto. Sono cose molto forti, terribili, orribili, scandalose, con i nostri avi come protagonisti. I fratelli di Yosseph che lo vogliono far fuori (chi? i figli di Yaakov? quelli completamente integri, interamente tzaddikim? …si.. proprio loro…), poi Yehudà che si unisce con la nuora Tamar in un modo apparentemente riprovevole, (chi? Yehudà? proprio il progenitore…
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Le Sue promesse
Esaù sta andando incontro al fratello “accompagnato” da 400 uomini armati fino ai denti. Dopo quello che gli ha “combinato” Yaakov Avinu, è facile immaginare che le sue intenzioni non siano proprio quelle di voler accendere insieme le candele di Chanukkà e fare un po’ di festa in famiglia. Yaakov Avinu ne è ovviamente molto spaventato, conosce…
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Lui c’è.
Chi è D.o? Com’è? Nessuno lo sa, nessuno può saperlo. Tranne Moshè Rabbenu, unica eccezione, nessun essere umano può “vederLo” mentre è in vita, non è una cattiveria ma un semplice dato di fatto, la dotazione umana, con occhi che quando va bene riescono a vedere a 50/100 metri, spesso con l’ausilio di lenti e occhiali, non…
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Shirà Ha’asinu: il cantico Ha’asinu
Cantare è una manifestazione di gioia, il canto esce da un cuore lieto, contento, allegro. Naturalmente il canto non poteva non avere una grande importanza nell’ebraismo, i canti che cantavano i Levyim nel Beth Hamikdash erano di una bellezza e melodia mai sentite, nessun cantante o artista, di alcun genere musicale, è mai riuscito a…
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Yom Kippur
Yom Kippur è il giorno dove la Teshuvà, il ritorno verso D.o, raggiunge i massimi livelli. Obiettivo? Riconoscere di non essere stati proprio bravissimi, che avremmo potuto fare di meglio per il prossimo e per il nostro Creatore, che si, insomma, magari volevamo farlo ma il lavoro, gli impegni, i problemi… lo riconosciamo, saremmo dovuti…