Shimon ha deciso di porre fine ai suoi problemi economici, e ha deciso anche come.
Nel condominio di fronte vivono due anziani coniugi senza figli ma molto benestanti,
questa notte mi introdurrò in casa loro senza farmi sentire e, mentre loro dormono,
porterò via un paio di quadri…. solo due.. alla fine, per loro cambierà poco, per me invece…
Detto, fatto. E’ una notte senza luna, buio pesto. Con gesti delicati ma precisi Shimon
forza la serratura e entra silenziosamente in casa degli anziani coniugi, con passi felpati
raggiunge i quadri, è un attimo, li prende e esce senza far rumore, in pochi minuti è a casa,
nessuno ha visto niente, nessuno ha sentito niente. Solo un lieve ronzio, il “respiro”
del Grande Fratello, anziani si ma non sprovveduti, le piccole, discrete telecamere
di sicurezza hanno ripreso tutto….
Anche Gad ha deciso di porre fine ai propri problemi economici, anche lui in modo sconveniente.
Il negozio di moda e accessori di fronte è pieno di capi di abbigliamento di grande valore,
pistola in pugno, “mani in alto, caricate tutto sul mio furgone!…. l’incasso, voglio anche quello…
quanto… 30.000 Euro!.. tutto!… mettete tutto qui nel sacco… e che nessuno si muova!..”,
poi via di corsa, chi mi prende più…. ancora quel ronzio, ancora il sommesso ronzio
dell’occhio elettronico….
Naturalmente Gad e Shimon non solo non hanno posto fine ai loro problemi economici
ma ora ne hanno altri ben più gravi. Entrambi davanti al Giudice, con accuse di furto con scasso
per il primo, rapina a mano armata per il secondo, attendono con ansia le inevitabili condanne.
Secondo la Torà, Shimon dovrà restituire il doppio del valore dei quadri sottratti, Gad giusto quello
che ha preso. Ingiustizia! Gad, che ha spaventato i commessi con la pistola, che si è portato via
un sacco di cose, le restituisce e finisce lì, Shimon che ha agito di nascosto e non ha spaventato
nessuno, per due soli miserabili quadri ora deve restituirne per il valore di quattro! Ingiustizia!
Mishpatim sono le Leggi che se D.o non le avesse impartite nella Torà, “forse” (il dubitativo è
d’obbligo) l’uomo le avrebbe istituite da solo, non rubare, non uccidere etc. Le condanne
comminate ai nostri due sventurati “apprendisti malfattori” dimostrano però che la Giustizia di D.o
è l’Unica Giustizia Vera, che comprende tutto, anche nell’applicazione delle Mishpatim, le
cosiddette leggi comprensibili dall’uomo.
Shimon ha agito nell’ombra dimostrando di temere solo gli uomini e non Colui che tutto vede
e tutto sente ben più di qualunque marchingegno elettronico, giustissima quindi la doppia
punizione.
Verrà presto il giorno in cui applicheremo le Mishpatim allo stesso modo dei Chukkhim, le leggi di
D.o completamente incomprensibili alla mente umana, Maschiach sarà il nostro Maestro e le
studieremo tutti insieme, senza fretta, serenamente, gioiosamente, nel Beth HaMikdash che verrà
ricostruito tra pochissimo bimeyrà beyamenu, omen ken yei ratzon.
Articolo originariamente pubblicato sul blog di Rav Rodal il 17 marzo 2019; testo recuperato dall’archivio di Internet (Wayback Machine).